In Consiglio comunale la nostra mozione per promuovere l’educazione finanziaria

In Consiglio comunale la nostra mozione per promuovere l’educazione finanziaria

 

Patrick Wild: “Tema centrale per promuovere l’autonomia personale e per far fronte
a truffe, frodi informatiche e difficoltà di gestione del risparmio all’ordine del giorno”

 

In occasione del consiglio comunale di venerdì 28 novembre, la lista civica di maggioranza PenSa–Una Mano per Santarcangelo ha presentato una mozione dedicata alla promozione dell’educazione finanziaria, con l’obiettivo di rafforzare le competenze economiche dei cittadini e tutelare in particolare le persone più vulnerabili.

“In un momento storico in cui truffe, frodi informatiche e difficoltà nel gestire risparmio e credito colpiscono soprattutto anziani, giovani e categorie fragili – spiega il capogruppo Patrick Wild – riteniamo fondamentale che anche un Comune come il nostro faccia la sua parte sul piano della prevenzione e della formazione”.

La mozione chiede infatti alla Giunta di attivare percorsi formativi dedicati a diverse fasce d’età, coinvolgendo scuole, associazioni, istituti bancari ed enti del territorio, con attività pratiche, laboratori e incontri su temi come uso consapevole del denaro, riconoscimento delle truffe, autonomia economica e parità di genere.

Particolare attenzione alla sensibilizzazione viene dedicata durante il Mese nazionale dell’educazione finanziaria, che cade proprio a novembre, ma l’impegno richiesto è continuativo, non limitato a un singolo periodo dell’anno.

L’iniziativa prevede inoltre che vengano elaborate campagne informative locali, anche attraverso i canali di comunicazione del Comune, e la verificata l’esistenza di bandi e finanziamenti utili a sostenere i progetti, da realizzare assieme a enti del terzo settore, scuole e istituti di credito.

“Per la nostra lista – conclude Wild – l’educazione finanziaria non è un tema tecnico o lontano dalla quotidianità, ma un mezzo importante per promuovere l’autonomia personale. Investirci significa proteggere i cittadini e dare maggiori strumenti a chi ha meno voce, a partire dai giovani e dalle donne che ancora oggi affrontano maggiori svantaggi economici”.

La mozione è stata approvata dal Consiglio all’unanimità.