CHI SIAMO

La lista civica PenSa-Una Mano per Santarcangelo nasce dall’unione tra i percorsi dell’associazione Pensare Santarcangelo e della lista civica Una Mano per Santarcangelo. Un soggetto innovativo, nato a Santarcangelo per Santarcangelo, con un progetto partecipato e una nuova visione della città. Alle elezioni amministrative del 26 maggio 2019, PenSa-Una Mano per Santarcangelo si schiera nella coalizione di centro-sinistra che sostiene il candidato sindaco Alice Parma.

Il Comune va riorganizzato per mantenere la qualità dei servizi, inoltre è necessario un superamento dell’attuale Unione a 10. Il bilancio dovrà continuare a tutelare le fasce più deboli, mentre sul fronte tributario si dovrà procedere verso la tariffazione puntuale della tassa rifiuti.
Per garantire un welfare mirato al contrasto delle disuguaglianze, materiali e culturali, è necessaria una progettualità strategica a partire dalle esigenze più ampie della comunità – primo tra tutti il problema della casa – in grado di andare oltre la risposta alle necessità immediate.
Si dovrà continuare a tutelare e rafforzare i servizi attuali e futuri dell’ospedale Franchini (Primo Intervento, Chirurgia generale e senologica, Casa della Salute, Ospedale di Comunità), con un forte potenziamento della diagnostica e dei poliambulatori, come ad esempio la diabetologia.
La mobilità santarcangiolese va ripensata con un piano per il traffico veicolare, il trasporto pubblico e la mobilità ciclopedonale, completando i collegamenti tra centro, frazioni e Comuni limitrofi. Escludiamo ogni ipotesi di strade a scorrimento veloce che attraversino il territorio comunale.
Una comunità che sappia fare della sostenibilità il proprio modello di sviluppo, in cui compatibilità ambientale, soli- dità economica e qualità del paesaggio siano motore di attrattività e garanzia per il futuro: un sogno possibile con il Piano Urbanistico Generale che abbiamo immaginato.
Il dinamismo economico di Santarcangelo va sostenuto con un’opera di coordinamento e sinergia, supporto alle imprese e alle persone in cerca di lavoro. Il commercio di vicinato va valorizzato nel capoluogo e nelle frazioni, in particolare con misure a favore del centro commerciale naturale.
Santarcangelo deve esprimere pienamente la sua vocazione di Cittaslow, con il completamento dei collegamenti naturalistici con le valli del Marecchia e dell’Uso. Una comunicazione turistica più efficace e integrata potrà sostenere la crescita di questo settore chiave per l’economia locale.
Quattro obiettivi strategici prioritari: sicurezza degli edifici e più funzionalità delle strutture per l’attività didattica, rivedere l’organizzazione degli istituti scolastici e rafforzare le relazioni tra insegnanti, genitori e alunni, verso un’alleanza per rispondere ai bisogni educativi di ogni studente.
È necessario rimettere in moto le politiche giovanili riportando in città uno o più punti aggregativi, incentivando l’iniziativa dei ragazzi e sostenendoli nell’elaborazione attiva di idee, progetti di orientamento, realizzazione personale e collettiva.
Il lavoro svolto in questo ambito deve proseguire rafforzando l’identità artistica e la rilevanza culturale delle grandi manifestazioni, a cominciare dal Festival, allargando l’offerta alle frazioni e a nuove forme d’arte, valorizzando i contenitori esistenti e chi produce cultura sul territorio.
La realizzazione di una cittadinanza piena passa dall’accessibilità degli spazi pubblici, sia in termini di barriere architettoniche sia di pari opportunità nelle occasioni di socialità e partecipazione. Servono luoghi e progetti per tornare a parlarci e contrastare l’isolamento delle persone.
Intendiamo garantire una miglior organizzazione e presenza della Polizia locale sul territorio in particolare a presidio delle aree critiche, favorire coesione e solidarietà sociale della nostra comunità, contrastare la criminalità organizzata presente purtroppo anche nelle nostre zone.