Mutonia è un patrimonio culturale insostituibile: la delibera approvata in Consiglio

Mutonia è un patrimonio culturale insostituibile: la delibera approvata in Consiglio

 

Patrick Wild: “Esperienza artistica e culturale unica, da difendere come cittadini e amministratori comunali”

 

Mutonia è un patrimonio culturale insostituibile. La Conferenza di Servizi che il Comune di Santarcangelo ha convocato su richiesta della Regione Emilia-Romagna si è conclusa con un esito netto, riconoscendo l’interesse pubblico del parco artistico di Mutonia.

Anche il settore Patrimonio culturale della Regione si è espresso chiaramente: abbattere Mutonia significherebbe la compromissione totale di un’esperienza artistica e sociale riconosciuta a livello internazionale, come la Soprintendenza aveva affermato già nel 2013.

La nostra lista ha sempre sostenuto la Mutoid Waste Company nelle sedi istituzionali e pubblicamente, perché Mutonia rappresenta esattamente il tipo di cultura radicata nel territorio che vale la pena difendere.

Per questi motivi, nel rispetto delle leggi e del Consiglio di Stato, abbiamo espresso il nostro voto favorevole alla proposta di delibera in Consiglio comunale per il riconoscimento dell’interesse pubblico di Mutonia. Perché sappiamo da che parte stare.

“Un anno e mezzo fa, appresa la decisione del Consiglio di Stato, siamo intervenuti in Consiglio comunale come lista e come maggioranza con un ordine del giorno per stimolare l’azione della Giunta a sostegno di Mutonia” ha detto ieri sera il consigliere Patrick Wild.

“Siamo grati all’Amministrazione comunale per il percorso intrapreso, che ha individuato con trasparenza una soluzione normativa insieme a tutti gli altri Enti che hanno partecipato alla Conferenza di Servizi indetta a seguito della sentenza del Consiglio di Stato”.

“Tutti noi condividiamo ricordi personali legati ai Mutoid, dai laboratori nelle scuole fino alle visite a Mutonia, che negli anni è stata oggetto di studi internazionali e tesi di laurea – ha aggiunto Wild – e oggi è destinazione privilegiata del turismo sostenibile lungo la ciclabile del Marecchia”.

“In questi giorni migliaia di commenti agli articoli di stampa che anticipavano il Consiglio comunale si chiedevano perché si sarebbe dovuta cancellare l’esperienza di Mutonia, un percorso artistico inscindibile dal luogo dove ha presto vita e irripetibile altrove”.

“Approvando la delibera presentata dal sindaco in Consiglio comunale, abbiamo fatto fino in fondo e convintamente la nostra parte per difendere un’esperienza artistica e culturale unica, che ci riguarda da vicino come amministratori e cittadini” ha concluso il consigliere Wild.