Un Piano Urbanistico Generale per fare della sostenibilità il motore dello sviluppo di Santarcangelo

Fiume Uso

Un Piano Urbanistico Generale per fare della sostenibilità il motore dello sviluppo di Santarcangelo

 

Le novità introdotte dalla recente legge urbanistica regionale e il rinnovato interesse dell’opinione pubblica per le tematiche ambientali consentono di immaginare un nuovo modello di gestione del territorio.

Un modello capace di coniugare ambiente e sviluppo nel lungo periodo, facendo della sostenibilità il motore di una rinnovata attrattività economica, sociale e culturale per Santarcangelo.

Un modello inclusivo e trasparente, aperto al contributo e alle idee di tutti, che sia “adottato” dalla comunità santarcangiolese. Perché il territorio è un bene comune, per definizione proiettato verso il futuro.

La nuova legge urbanistica regionale limita il consumo di suolo, ostacola le nuove urbanizzazioni e promuove il recupero dell’esistente, mentre consente una gestione più flessibile e veloce delle trasformazioni del territorio finalizzata all’attuazione di progetti più che ad una stratificazione di piani.

La normativa prevede un Piano Urbanistico Generale – a cui viene assegnato il compito di delineare gli obiettivi generali di lungo periodo – e gli Accordi Operativi, che devono dettagliare dal punto di vista urbanistico ed edilizio gli interventi di trasformazione più rilevanti.

Il primo obiettivo della nostra azione sarà quindi la definizione del Piano Urbanistico Generale non come semplice conversione del Piano Strutturale Comunale esistente, ma come vero e proprio piano strategico per l’assetto del territorio comunale basato sulla sostenibilità e sull’innovazione.

Il secondo obiettivo sarà invece quello di influenzare i Piani Urbanistici Attuativi del Piano Operativo Comunale (POC1) per elevare al massimo la qualità urbanistica e ambientale delle nuove espansioni.

Con l’applicazione di buone pratiche consolidate a livello nazionale, internazionale e la sperimentazione di nuove strategie, Santarcangelo può e deve porsi come apripista per l’intera Regione, diventando un caso di studio in tema di sostenibilità ambientale, rigenerazione urbana e sviluppo innovativo.

Il Piano Urbanistico Generale dovrà essere definitivamente approvato entro la fine del 2022. La Santarcangelo del futuro, almeno per i prossimi 20/25 anni, si deciderà quindi nel prossimo mandato amministrativo: un’occasione irripetibile per un salto di qualità nella gestione del territorio.

Abbiamo in mente una comunità che sappia fare della sostenibilità un modello di sviluppo, in cui compatibilità ambientale, solidità economica e qualità del paesaggio siano motore di attrattività e garanzia per il futuro: un sogno possibile con il Piano Urbanistico Generale che abbiamo immaginato.